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A Firenze una scuola dentro l’ospedale dei bambini

mayerFIRENZE – La scuola entra in ospedale. Fermi tutti, non pensate: due mali in una volta sola!! Battuta facile, ragazzi. Nella realtà il servizio che, ad esempio, fornisce l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze è un grande aiuto, prima di tutto proprio per voi bambini e adolescenti. Capita purtroppo di scoprire di avere una malattia, a volte può essere grave, di dover subire una operazione complessa. La conseguenza è il ricovero in ospedale a volte anche per un mese, forse di più. E ci scommetto, in questo caso oltre al dispiacere di non poter vivere nella propria stanza, circondanti dai giocattoli e dalle proprie cose, si aggiunge la mancanza della relazione con i compagni di classe e con l’insegnante, quelle belle risate che tutti i giorni vi fate! E questo significa, in fondo, che manca il piacere di poter continuare ad imparare e a crescere.

Per 108 ragazzi un vero successo! All’ospedale dei Bambini Anna Meyer di Firenze, negli ultimi due anni hanno studiato 108 ragazzi, dalla scuola elementare fino alle superiori con un successo scolastico del 98 per cento. Cioè quasi tutti i ragazzi ricoverati che hanno studiato nella “scuola” del Meyer sono passati, con una buona pagella di giugno. Il progetto si chiama “Scuola Ospedaliera”. Gli insegnanti sono veri professori, di scuole fiorentine, di ruolo o in pensione, che si sono riuniti in una associazione che si chiama Insegnanti Volontari della Fondazione Meyer. Il Meyer , che per la professionalità ed umanità dei medici ed infermieri viene scelto per curarsi da genitori di tutta Italia, ha pensato di dare una risposta a questa necessità delle famiglie oltre dieci anni fa. Nell’Ospedale Pediatrico fiorentino ora così sono attive la scuola elementare (con un’insegnante a tempo pieno), la scuola media (con 4 docenti ) e la scuola superiore. Grazie a 35 insegnanti che hanno deciso di dedicare il loro tempo ai bambini malati, con l’obiettivo di mantenere un legame stretto tra la scuola lasciata per un periodo dal bambino e quella del Meyer. Per quanto riguarda la scuola elementare e media esiste una vera sezione interna, per la scuola superiore è stata creata una rete con 14 istituti superiori che assicurano lezioni di tutte le materie . Gli stessi professori sono a disposizione anche per le lezioni a casa. Negli ultimi anni si è cercato di ridurre al minimo indispensabile il tempo di ricovero del bambino in ospedale, cercando di consentire la prosecuzione della cura a casa. Il bambino torna nel suo mondo, questo favorisce il buon risultato della cura, ma non sempre è possibile farlo tornare a scuola. “Scuola Ospedaliera” , a dispetto del nome, è dunque un grande aiuto! Negli ultimi due anni sono stati seguiti 38 bambini delle elementari, 30 delle medie, 40 delle superiori. Gli insegnanti volontari hanno svolto 1061 ore di lezione, di cui 192 dedicate all’alfabetizzazione dei bambini stranieri.A Firenze il Meyer è davvero un ospedale amato da tutte le famiglie. E questo è uno dei motivi. Ma noi, certo, vi auguriamo di non avere mai bisogno della scuola ospedaliera.

A proposito: se qualcuno di voi ha fatto questa esperienza perché non ce la racconta?

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