“per ragazzi dagli 8 anni in su che non si accontentano della tv!”

In Germania la casa… a testa in giù!

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crazy_house-1GERMANIA – A volte è necessario cambiare il punto di vista per capire davvero bene come stanno le cose… Così in Germania a Gettorf (nel nord del paese) è stata realizzata la “Crazy house”, una casa costruita proprio a testa in giù: le fondamenta in alto e il tetto in basso. Tutto dentro è all’incontrario: mobili, divani cucina, lavandini e water closet sono tutti attaccati al soffitti mentre i visitatori hanno la snensazione di camminare sul soffitto. E’ alta sette metri, ha un bagno, una cucina, un soggiorno, una camera da letto a testa in giù. Dal 30 marzo è aperta ai visitatori che vogliono osservare il mondo da una prospettiva… nuova!

Poste lumaca, in Usa una lettera arriva a destinazione dopo 66 anni

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WASHINGTON – Una lettera spedita nel 1944 dall’Alabama è giunta a destinazione in California dopo 66 anni! La lettera è indirizzata a una donna che lavorava durante la seconda guerra mondiale in un ospedale della croce rossa a Camp Roberts, in California. L’ospedale non esiste più dal 1970, così la lettera è stata consegnata al curatore del museo storico di Camp Roberts. La posta era strappata proprio nello spazio dove era scritto il nome del mittente. Per cui non si sa da chi è stata spedita… Ma al museo hanno assicurato che si daranno da fare per ricostruire questa incredibile vicenda.
Wink SO DI PIU’ Scopri la distanza che ha fatto la lettera e quanti Stati ha attraversato. Gli Stati Uniti d’America sono una repubblica federale della quale fanno parte 50 Stati. I 50 Stati sono rappresentati sulla bandiera americana da ognuna delle 50 stelle che si trovano nel riquadro blu. 

Gli Usa hanno una superficie di 9,37 milioni di chilometri quadrati e oltre 310 milioni di abitanti. Il presidente è Barak Obama. La capitale Washington Dc. 

Ecco l’uomo magnetico: il suo corpo è come una calamita

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uomo_magneticoBELGRADO – E’ un uomo magnetico, nel vero senso della parola! Miroslav Mandic ha 67 e vive a Belgrado. Ha un’incredibile capacità: col suo corpo attrae i metalli a tal punto che… ora ha attirato anche la curiosità di tutto il mondo! Sul suo corpo restano attaccati telefonini e posate, monete e orologi. Proprio come una calamita.  “Tutto è cominciato da quando ero bambino e cercavo di pagare il giornale dal cartolaio e le monete non volevano saperne di di staccarsi dalla mia mano”.
Con gli anni l’attrazione magnetica del suo corpo è andata sempre aumentando. A tal punto che per Miroslav è diventata quasi un’abitudine. C’è solo una cosa che gli crea qualche serio problema: “Quando passo davanti ala televisore o alla radio cambio canale o stazione. E mia moglie si arrabbia tantissimo!!”.

Victoria! 11 anni ed è un vero genio. Il suo quoziente di intelligenza è più alto di quello di Einstein

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LONDRA – Guardatela bene. Ha 11 anni, si chiama Victoria Cowle e vive in Inghilterra. Ama ballare, recitare e suonare gli strumenti musicali, ma anche fare gli sperimenti scientifici. La sua materia preferita è la biologia e da grande vuole fare il veterinario. Beh, che c’è di tanto speciale? C’è che Victoria è un genio. E non per modo di dire. Ha un quoziente di intelligenza altissimo!!!! Ben 162, pensate superiore anche a quello di Einstein!

A dire il vero ne è rimasta sorpresa anche lei tanto che non lo ha raccontato subito ai suoi amici. La notizia riportata sui giornali inglesi è già rimbalzata in tutto il mondo. Non sono in tanti neppure i “geni” della storia che hanno raggiunto questo Quoziente di intelligenza. Eppure neanche i suoi genitori se lo aspettavano. Victoria non è una di quelle bambine che stanno tutto il giorno con la testa dentro il libro, ha raccontato la mamma.Anche se aveva incominciato a leggere prestissimo, poi a scuola era sempre stata molto brava, però nessuno in famiglia si aspettava che fosse un genio vero. Tanto genio che è stata ammessa al “Mensa” la scuola proprio per chi è un vero cervellone!

Cos’è il Mensa?  E’ un’associazione internazionale di cui possono fare parte soltanto le persone che abbiano un intelligenza superiore alla media: cioè il quoziente non può essere inferiore a 148. Insomma bisogna essere una di quelle due persone su cento che hanno un’intelligenza superiore. Una sede c’è anche in Italia. Il Q.I. medio delle persone normali è 100.

Quali sono stati i personaggi della storia con i Q.I più alti?
Einstein 160
Stephen Hawking 160
Bill Gates 160
Sigmund Freud 156

TV – Viaggio tra le stelle con Margherita Hack

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hackTRIESTE – Che bello fare quattro passi nello spazio guidati da Margherita Hack, una fra le astrofisica più importanti al mondo! Si intitola “Big Bang! – In viaggio nello spazio con Margherita Hack” il programma che prende il via lunedì 21 marzo sul canale satellitare DeaKids (numero 601 di Sky, ore 18) dedicato ai ragazzini dai 6 ai 12 anni.

La scienziata di 88 anni risponderà in cinque-sei minuti alle domande che Ferico Taddia le farà dallo spazio. Tipo che cos’è un asteroide e se è vero che ne cadrà uno sulla Terra nel 2036 oppure se è vero che il Sole fra qualche miliardo di anni esploderà… ragazzi sarà come ascoltare una storia (incredibile) (da una nonna (incredibile)! E per di più in una giornata molto particolare. Il 21 marzo è infatti il giorno dell’equinozio di Primavera.

Se poi volete saperne di più c’è un bel libretto che la Hack ha scritto  dal titolo “Perché le stelle non ci cadono in testa?” per “Teste toste” (ed. Scienza.).

Chiuso per topi il ristorante di Lady Gaga

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lady_gagaNEW YORK – Lady Gaga (in realtà di chiama Stefani Germanotta!) aveva acquistato per i suoi genitori un ristorante trandy nell’Upper West Side a New York “Vince&Eddy”. Ma gli ispettori sanitari hanno trovato “tracce di topi” e così il ristorante ha dovuto chiudere. Forse perché i topi sono gli abitanti più numerosi di Manhattan: ce n’è uno ogni sette abitanti ma non sono gli ospiti più graditi a tavola di una Lady!

Copiare, furbata o imbroglio?

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bimbi_a_scuolaMILANO – Alzi la mano chi non ha mai dato una sbirciatina al compito del compagno di banco? Beh sappiate che siete in buona compagnia. Due studenti su tre ammettono di avere copiato “spesso” o “qualche volta”. Più i maschi (69,2 per cento) che le femmine (59,8%). E la materia più copiata è matematica!!

Ovviamente la sbirciatina è più frequente tra chi è più scarso che non tra coloro che vanno bene a scuola.
Nell’identikit del “copione” gli studenti dell’istituto tecnico agrario risultano in testa: lo confessa il 45,1 per cento rispetto all’11,1 per cento di rei confessi al liceo classico.

C’è poi un 12, 8 per cento al liceo artistico che dice di non copiare mai ma i ricercatori fanno notare che gli studenti sono così virtuosi perché è praticamente impossibile copiare un disegno o una tavola!

Copiare si sa è una tentazione che non passa mai di moda.

E il senso di colpa sarebbe messo a tacere dalla gioia di avercela fatta: 38 per cento!! Uno su quattro infatti non nasconde la sua soddisfazione per la furbizia dimostrata. D’altronde, fa notare con i suoi dati il sociologo solo il 24,4 per cento dei professori ritiene che copiare il compito sia molto condannabile. Per il 77 per cento c’è il perdono…E ilvizietto si impara da piccoli. Già alle elementari solo il 25 per cento, cioè uno studente su quattro ammette candidamente di non avere mai copiato.

I dati che hanno richiesto una ricerca di anni e complicati incroci sono diventati un libro “Ragazzi, si copia” del sociologo Marcello Dei (ed. Il Mulino)

Nel mondo 28 milioni di bimbi non possono andare a scuola

MILANO – Vacanze, evviva! Gli studenti non vedono l’ora di staccare un po’ con la scuola e riposarsi. Ma sapete che nel mondo tanti vostri coetanei non sanno cosa vuol dire vacanza scolastica? E non perché vadano tutti i giorni a a scuola. Piuttosto il contrario. Nel mondo ci sono 28 milioni di bambini che NON SONO ISCRITTI neppure alla scuola primaria, che non imparano né a leggere né ascrivere. E i due terzi sono femmine.

Undecided Chi sono e dove vivono?  I dati allarmanti sono stati forniti dall’Unesco.  La maggior parte dei bambini che non frequenta la scuola vive nei paesi dove c’è la guerra. Molti non vanno a scuola perché hanno paura ad uscire da casa, altri perché a causa dei combattimenti sono rimasti mutilati. E molti altri non possono più andare a scuola semplicemente perché la loro scuola non c’è più: bombardata e distrutta.

Money mouth Soldi, soldi soldi. Oltre a scuole inagibili e distrutte dai bombardamenti, quando uno stato è in guerra spende la maggior parte dei suoi soldi per  rifornirsi di armi e poco o nulla per insegnanti, libri e aule.  Quindi c’è una vittima invisibile tra le migliaia di vittime della guerra. È invisibile, ma ha un’importanza fondamentale: è l’istruzione.

SurprisedPerché è importante imparare? L’istruzione offre le conoscenze necessarie a comprendere il mondo  e ad esserne attori. Aiuta a sostenere i valori umani che contribuiscono al benessere individuale e collettivo. Rende le persone più indipendenti e consapevoli delle proprie opportunità e dei propri diritti. L’educazione influisce sullo sviluppo umano e sulla crescita economica, ed è requisito essenziale per la democrazia. Per lo sviluppo dei popoli. Per la crescita dei paesi più poveri.

 Wink A te magari sembra un dovere, invece è un… diritto! L’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), riconosce che l’educazione è, insieme ad altri bisogni quali cibo, casa e acqua, uno dei fondamentali diritti umani.  Evviva le vacanze, dunque. Ma solo se c’è anche la scuola.

Qualche numero… «Oltre il 40% dei bambini non scolarizzati vive in paesi toccati da conflitti. Questi stessi paesi presentano fortissime disuguaglianze fra i sessi e tassi di alfabetizzazione fra i più bassi al mondo», ha detto Irina Bokova, direttore generale dell’Unesco. L’Unesco ha fornito numeri molto preoccupanti. Pensate un po’: nel 2009 in Afghanistan si sono registrati 613 attacchi contro scuole, quasi il doppio rispetto ai 347 del 2008. Nei  territori palestinesi della Striscia di Gaza gli attacchi condotti nel 2008 e 2009 dall’esercito israeliano hanno portato alla morte di 350 bambini e danneggiato 280 edifici scolastici. E nello Yemen, durante i combattimenti del 2009 e 2010 tra l’esercito e le forze ribelli, ben 220 scuole sono state distrutte, danneggiate o saccheggiate.

Celo… manca… l’album dei calciatori compie 50 anni

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calciatoripanini2010201MILANO – Cinquanta anni fa nelle edicole usciva la raccolta di figurine Panini dedicata ai calciatori. La prima figurina stampata era quella di Bruno Bolchi, allora capitano dell’Inter,BrunoBolchiPaninimentre sulla copertina c’era Nils Liedholm, attaccante del Milan. Le figurine venivano incollate sull’album e molte erano in bianco e nero colorate a mano. Oggi, il calcio è cambiato e con lui la storica raccolta, che è fatta anche di applicazioni iPhone e iPad; sul sito della Panini (www.paninionline.com) è ora possibile creare una figurina personalizzata con la propria immagine e scambiare i pezzi mancanti on line.

 

pizzaballa_paniniLa figurina più rara
 Pier Luigi Pizzaballa, portiere dell’Atalanta, era una figurina rarissima. “Ce l’hai Pizzaballa?” diventò così un tormentone tra i collezionisti. Pare che il fotografo inviato dalla Panini al ritiro dell’Atalanta nella stagione 1963-64 non poté scattare la sua foto perché l’atleta non era presente, e quindi non fu stampata la figurina di Pizzaballa fino a febbraio quando la casa editrice rimandò il fotografo

L’ultima collezione La collezione Calciatori 2010-11 di figurine Panini comprende 738 figure adesive, che possono essere raccolte in un album di 128 pagine.

strong>Tra le curiosità: Antonio Cassano che si può trovare sia con la maglia della Sampdoria che con quella del Milan dove gioca dopo aver lasciato la squadra di Genova. Ogni bustina contiene 5 figurine e costa 60 centesimi.

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La festa Un gigantesco stand della Panini a forma di pallone da calcio sta girando per le piazze italiane per celebrare i 50 anni dell’album: giovani animatori intrattengono bambini e ragazzi con giochi e concorsi a premio. Ed è anche possibile scambiare figurine tra collezionisti, riuscendo così magari a completare il proprio album. Per conoscere tutte le tappe del tour (che sarà a Torino il 12-13 marzo, a Genova il 19-20 e a Milano il 26-27)  si può consultare il sito Panini.

La regina Elisabetta cerca un lavapiatti

LONDRA – La regina d’Inghilterra cerca un lavapiatti. Pare infatti che nonostante la regina Elisabetta non si tiri indietro dal lavare i piatti dopo un normale pasto in famiglia come ha raccontato Tony Blair, sarebbe necessario qualcuno che lavi piatti e bicchieri che non possono finire in una normale lavastoviglie. La casa reale ha messo un annuncio e offre ai candidati 14.200 sterline (circa 16.900 euro) all’anno. Chiede la disponibilità a seguire gli spostamenti di Elisabetta e famiglia nelle varie residenze reali da Buckingham Palace a Balmoral, Windsor e Sanringham. E anche a lavorare in gruppo. Chissà quanti sono i lavapiatti di una regina!