Multa al pedone che telefona

USA – Attraversare la strada mentre si parla al telefonino, oppure ascoltando la musica con iPod o cuffiette potrebbe costare molto caro agli americani. Esattamente cento dollari di multa.
Per ora è soltanto una proposta di legge fatta dal senatore Carl Kruger. «Tale disposizione è necessaria per prevenire gli incidenti causati dalle persone che sono rinchiuse dentro al mondo ovattato dei loro cellulari o dispositivi mp3 – ha spiegato il politico al “Daily Telegraph” – perché se stai giocherellando con il tuo Blackberry o stai ascoltando musica dal tuo iPod non puoi essere assolutamente consapevole di quanto sta avvenendo attorno a te. Se questa legge verrà approvata, sarà poi estesa anche in altre città».
A dicembre un giovane di 21 anni, Jason King, venne investito e ucciso da un camion a Manhattan perché stava ascoltando musica con le cuffiette e così non ha sentito il clacson dell’automezzo.Fortunatamente, non sempre tutti gli incidenti hanno conseguenze così gravi e molto spesso sono solo ridicoli da vedere: come quello di una ragazza in Pennsylvania, volata nella vasca piena d’acqua di un centro commerciale, perché talmente impegnata a digitare una mail da non accorgersi dell’imprevisto ostacolo.  Insomma per la sicurezza sulle strade non è solo importante non essere disattenti quando si è al volante, ma essere anche bravi pedoni.

“Hoot”, avventura e natura

hoot

hootHOOT di Carl Wiaasen
(ed. Oscar Mondadori, 9 euro)
Dopo l’ennesimo trasloco con la sua famiglia Roy è preoccupato: la Florida non sembra abbastanza divertente finché un mattino appare quello strano ragazzetto dal finestrino della scuolabus Roy lo vede sfrecciare lungo il marciapiede senza scarpe. Contemporaneamente in un cantiere poco lontano lontano da scuola succedono strani “incidenti”. Per Roy sarà l’inizio di un’avventura molto divertente

Letto da me…
Rebecca, 10 anni (Milano)
Mi è piaciuto molto perchè è avventuroso, ma anche perché parla della natura e di come anche noi bambini possiamo proteggerla!”

E’ sbocciato il fiore più grande e… più puzzolente del mondo

fiorecadavere

fiorecadavereAUSTRALIA – In Australia è sbocciato  il fiore più grande del mondo. Alto fino a tre metri, pesante fino a 75 chilogrammi col difficilissimo nome Amorphophallus Titanu è tanto grande quanto… puzzolente!

E infatti gli scienziato lo chiamano anche il fiore cadavere. Puzza talmente che chi si deve avvicinare molto e per molto tempo lo fa indossando una maschera antigas. E’ una pianta rarissima e le sue fioriture si contano sulla punta delle dita nel mondo. Nel 2007 era toccato anche all’Italia: a Firenze nel giardino dei Semplici si trova infatti l’unico esemplare italiano.
Fu proprio un botanico fiorentino Odoardo Boccari nel 1878 a scoprire la stranissima pianta a Sumatra. 

Dopo 8mila anni arrivano i baby mammut

KIOYO – Sono estinti da ben ottomila anni eppure i mammut potrebbero essere riportati in vita.
L’idea è di un gruppo di scienziati  dell’università di Kioto in Giappone. Ecco quello che faranno: preleveranno dalla carcassa di un mammut conservato in Siberia il dna, che sarà clonato  cioè riprodotto. Come “mamma” sarà utilizzata una elefantessa, la “parente” più simili all’animale preistorico. Se davvero questo esperimento dovesse riuscire gli scienziati potrebbero scoprire perché i giganteschi animali si sono estinti.

Volpe spara a… cacciatore

BIELORUSSIA – Molto spesso la realtà supera qualsiasi fantasia. Quello che è successo in Bielorussia e riportato dai giornali russi è uno di quei casi che potrebbe cominciare proprio come nelle favole…

C’era un volta un cacciatore che vide una bella volpe e gli sparò. Sicuro di averla uccisa il cacciatore si è avvicinò alla preda per immobilizzarla. Ma la volpe lo aspettava tutt’altro che … morta! Aspettò che fosse abbastanza vicino, poi gli saltò addosso e con uno scatto inaspettato andò a premere il grilletto del fucile contro il malcapitato cacciatore. La fine della favola? La volpe è scappata via e il cacciatore è dovuto correre al pronto soccorso a farsi estrarre il proiettile dalla gamba.

Il ritorno dei mammut

KIOTO – Sono estinti da ben ottomila anni eppure i mammut,  gli animali che hanno vissuto 4,8 milioni di anni fa e poi si sono estinti, potrebbero essere riportati in vita.  L’idea è di un gruppo di scienziati  dell’università di Kioto in Giappone. Ecco quello che faranno: preleveranno dalla carcassa di un mammut conservato in Siberia il DNA, che sarà clonato  cioè riprodotto. Come “mamma” sarà utilizzata una elefantessa, la  “parente” più simili all’animale preistorico. Se davvero questo esperimento dovesse riuscire gli scienziati potrebbero scoprire perché i giganteschi animali si sono estinti.

La barzelletta

Gallina1

risate

Hai una barzelletta da raccontare? Inviacela e sarà pubblicata

 Cosa ci fa una bussola nel pollaio? Indica il “pollo nord” e il “pollo sud”
Silvia, 9 anni (Lecce)

 Una rana su una vespa va vicino ad un’altra rana e le dice : “Heiii vuoi fare un girino?”
Nicola

Una mosca invita una rana e un millepiedi ad una cena alle 9. La rana arriva puntuale, il millepiedi con 2 ore di ritardo. Per scusarsi del ritardo dice che fuori la porta aveva letto un cartello che diceva: “Pulirsi bene i piedi!!” 
Diego
 
Un bambino vede suo fratello allenarsi con i pesi e gli chiede se può allenarsi anche lui. Il fratello,  per toglierselo subito da torno, gli dà il più piccolo dei suoi pesi. Il bambino, va subito ad allenarsi in camera sua e quasi immediatamente, gli cade il peso sulla testa. Tutto contento, corre da suo fratello e gli dice: “Guarda, mi è già spuntato un muscolo!!!!!!”.
Christian (Ferrara)
 
 Cosa dicono due gatti per fare pace?
 – Mici come prima!
Silvia, 9 anni
 
Qual è il fiume più pericoloso per l’uomo ?
– il Tagliamento!!!!!!
Giulia, 11 anni
 
 La mamma dice a Pierino: “Hai per caso visto lo scolapasta?”
E Pierino: “Sì, l’ho buttato via. Era pieno di buchi!!!”
Carlo,10 anni (Napoli)
 
 
In agosto un tale va dallo psicanalista. 
– Dottore, mi aiuti, forse sto diventando matto: sono convinto di essere diventato un condizionatore d’aria!!!!
– Stranissimo. Però rimanga qui ancora un po’, oggi fa un caldo…
Giulia
 
 Qual è il ballo preferito dagli Orangutang? Il tango orango
Cosa ci fa una mosca nel gelato fior di latte? La settimana bianca!
Cosa ci fa un pesce rosso nell’acqua frizzante? L’ idro massaggio!
Federica, 9 anni, Borgo Ticino (NO)
 
 Cosa dice il rubinetto rotto all’idraulico? “Ma lasciami perdere!!”
Filippo
 
C’è un bambino piccolo di nome Noè ed ogni volta che la mamma lo culla nella carrozzina si sveglia immediatamente e grida:”ABBANDONARE LA NAVE!!!”
Norika, 9 anni (Verona)
 
 
 Qual è il colmo per un idraulico? Avere un figlio che non capisce un tubo!
Samuele, 9 anni (Biella)

 Una lumaca vede un’amica senza guscio. “Come mai senza guscio?”, le chiede. “SSSStttt!!!! Sono scappata di casa”
Federico, 11 anni (Milano) 

 Telefonata dall’ospedale: “Mamma oggi mi fanno i raggi. Se domani mi fanno anche i cerchioni, dopodomani torno a casa in bici!!”
Anna, 11 anni (Firenze)
 
La mamma dice a Pierino: “Butta via tutte le cose vecchie!” Allora Pierino butta fuori dalla finestra: una sedia, una scatola di cartone, una bicicletta… Ad un certo punto la mamma sente un PATASCRASCH!!!!”Pierino, Pierino ma cos’è stato quel rumore?” chiede la mamma.  “Eeeeh… ho buttato fuori dalla finestra il nonno perché era vecchio!!”

Andree, 9 anni
terza elementare (scuola Moscati) Milano

Un leone al Colosseo vede entrare un gladiatore e dice: ”Oh no! Ancora carne in scatola!”
Anna, 11 anni (Verona) 

 Cosa fanno i grilli prima di andare a letto? Spengono le lucciole!
Anna 

 Un daino dice ad un altro daino: ” Giochiamo a nascondaino?” E il secondo daino risponde:” Dai, no!!” 
Silvia e Lorenzo (Milano)

Una pulce esce dal bar, spicca un salto, ma poi cade a terra ed esclama: “Se trovo quello che mi ha fregato il cane…!!!!”
Elia

 

 

 

 

 

AIUTO! Salviamo i gorilla che rischiano l’estinzione

GorillaMILANO – Poveri gorilla! Sono grandi, grossi e forti ma rischiano l’estinzione nel giro di 50 anni. Se sono in pericolo la colpa è di noi uomini. In Africa i bracconieri li cacciano per vendere la carne e usare le loro mani come portacenere. Le nostre malattie li uccidono e il taglio degli alberi distrugge il loro habitat naturale, la foresta. Ne sono rimasti pochissimi: solo 250 esemplari di gorilla “cross river” che vivono al confine tra Camerun e Nigeria e 300 gorilla di montagna che abitano la foresta equatoriale in Congo, Ruanda e Uganda.

Non sono solo i gorilla a diminuire di numero anno dopo anno. Gli oranghi che abitano nel Borneo e a Sumatra sono dimezzati dal 2005 a oggi. La causa è il disboscamento per fare spazio alle coltivazioni di palma da olio dalla quale si ricava carburante alternativo al petrolio. Gli scimpanzé della Costa d’Avorio invece oltre a essere cacciati vengono anche catturati per essere utilizzati come cavie in laboratorio per nuove cure e medicine. Questo perché, per loro sfortuna, sono gli animali più simili all’uomo.
Le nostre cugine scimmie Il gorilla è un parente stretto dell’uomo: il 97 per cento del suo Dna è infatti uguale al nostro. Per l’orango scende al 96 per cento. Nel caso dello scimpanzé è identico addirittura al 99 per cento. Più di un secolo fa Charles Darwin avanzò la teoria che gli esseri umani abbiano antenati comuni con le grandi scimmie. Il gorilla è fortissimo! Ha la forza di dieci uomini e vive anche 50 anni. Può pesare fino a 250 chili. Da cucciolo si arrampica sugli alberi ma crescendo smette perché diventa troppo pesante. Mangia bambù ortiche, sedano selvatico e formiche…. Il capo della famiglia è un maschio chiamato Silverback per il colore argento del suo dorso. Ha una spiccata intelligenza e indole sociale. E’ la scimmia vivente più grande. Sa apprendere il linguaggio dei gesti.
L’orango vive sulle cime degli alberi anche a 30 metri di altezza. Il maschio è un solitario mentre i cuccoli cresco con la mamma.
Lo scimpanzé è l’animale più intelligente dopo l’uomo. Sono acrobati e imparano a maneggiare bastoni per difendersi e rompere le noci di cui sono ghiotti.

Acrobazie con la pizza. Paolino è il campione.

pizzaFRANCIA – Paolino Bucca, siciliano che vive ad Azzate (in provincia di Varese), è stato premiato in Francia
come campione del mondo di  pizza acrobatica. Da più di vent’anni, ogni giorno impasta, stende e cuoce la pizza nel forno. E si diverte anche facendo  acrobazie: la fa volare come un freesbe e roteare su un dito. La pizza è un piatto originario della cucina napoletana.