Due Nobel per la Pace dalla parte dei minori

Scritto da…

Campanella Elisa, Mortillaro Sara, Pannunzio Martina, Tirri Federico
2^ F
I.C. “Lombardo Radice” – Palermo 

Ad Oslo, il 10 dicembre 2014, si è tenuta la cerimonia di assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2014. I vincitori, MalalaYousafzai e KailashSatyarthi, sono due persone diverse per età, cultura e religione, ma uguali per il coraggio e la passione con cui hanno sempre difeso i diritti dei bambini e delle bambine dei loro Paesi, compreso il diritto all’istruzione. Malala è una studentessa pakistana di soli 17 anni ed è la persona più giovane ad avere ricevuto il premio Nobel. All’età di undici anni, è diventata celebre per il blog, da lei creato per la BBC, contro il regime dei talebani pakistani che erano contrari ai diritti delle donne. Nel 2012 ha subito un attentato a causa del suo impegno, è stata ferita gravemente alla testa e al collo da uomini armati che sono saliti a bordo del pullman scolastico su cui viaggiava; nonostante le minacce, ha continuato a lottare senza mai arrendersi. Quando ha ricevuto il premio Nobel ha detto: ‘’Combatterò fino a quando l’ultimo bambino al mondo avrà una buona educazione e un’istruzione’’.
Kailash Satyarthi è un induista sessantenne impegnato da sempre nella difesa dei più piccoli. Kailash ha fondato in India un’organizzazione che cerca di far valere i diritti dei bambini e di lottare contro il lavoro e lo sfruttamento minorile, e contro il traffico dei bambini. Questa organizzazione, pertanto, libera i bambini, offrendo loro da mangiare e un’istruzione.

Finora questa grande persona ha liberato 80.000 di bambini. Kailash ha dedicato il suo premio a tutti quei bambini che vivono nella sofferenza e nel lavoro. In un’intervista ha pronunciato delle belle parole: ”Per far sì che nessun bambino lavori, non serve solo la nostra organizzazione ma dobbiamo avere compassione per il prossimo.”

Queste sono persone da cui tutti dovremmo prendere esempio. Sono delle VERE persone che lottano per qualcosa che può cambiare e migliorare il mondo.

 

 

 

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