Un bimbo su due pesa troppo! Scaliamo la piramide alimentare

caratteri_coloratiMILANO – Tra gli otto e i nove anni quasi un bambino su due è in sovrappeso mentre uno su dieci è addirittura obeso. Lo rileva la ricerca fatta dall’Istituto superiore di sanità. In Italia quasi un milione di bambini sono in sovrappeso e di questi 400 mila sono obesi. Una sorpresa? Neanche per idea! Solo una conferma di quanto già rilevato nel 2009.

cicciottoI ragazzi sbagliano a a mangiare. Provate a vedere se rientrate in uno di questi numeri: il 9 per cento dei bambini salta la prima colazione, il 30 per cento la fa ma sbagliata. Il 68 per cento fa una merenda a scuola esagerata. Un genitore su quattro ammette che i propri figli non consumano né frutta né verdura mai nell’arco della giornata, mentre quasi la metà dei bambini beve ogni giorno bevande zuccherate o gassate. A complicare la situazione Il 22 per cento pratica sport per non più di un’ora a settimana. La metà dei bambini ha la tv in camera!  Il 38 per cento guarda la tv e gioca con i videogiochi per tre o più ore al giorno e solo 1 su quattro va a scuola a piedi o in bicicletta.

Se siete in più di una di queste categorie sappiate che dovreste darvi una bella regolata! Pensate comunque che ci sono anche tanti grandi che pare sappiano bene tante cose e invece….

Anche i genitori non hanno sempre le idee molto chiare! Nella pasta? Ci sono i grassi. E nelle verdure? Le proteine! Sbagliato. A rispondere così non sono stati dei bambini delle elementari alle prese con l’ultima verifica di scienze, ma mamme e papà che sull’alimentazione non hanno le idee molto chiare.

Da uno studio dell’università di Bologna saltano fuori questi incredibili risultati: e cioè che nel pane c’è il colesterolo, nella pasta i grassi e nelle verdure le proteine. Non solo, 8 genitori su 10 dicono di conoscere la dieta mediterranea ma in realtà la maggior parte non sa quali sono i principi di base. Sulla piramide alimentare scivolano ancora di più: il 60 per cento degli intervistati non ne ha mai sentito parlare. Così la maggior parte delle persone sbaglia le combinazioni e mangia squilibrato ricorrendo spesso (e volentieri) a peccati di gola.

Chi ha inventato la dieta mediterranea? Seguire una dieta sana e equilibrata aiuta a stare meglio. Il primo a intuire che c’era un rapporto tra l’alimentazione e alcune malattie fu nel 1939 il medico nutrizionista italiano Lorenzo Piroddi considerato un po’ il padre della dieta mediterranea. Poi lo scienziato americano Ancel Keys dette il via a una famosa ricerca “Seven countries study” in cui furono messi a confronto i regimi alimentari di 12mila persone tra i 40 e i 59 anni di sette paesi del mondo (Finlandia, Giappone, Grecia, Italia, Olanda, Stati Uniti e Jugoslavia). I risultati non lasciarono dubbi: con la dieta del mediterraneo ricca di olio di oliva invece che di burro, frutta e cereali invece che carne rossa, latte e derivati si vive  più in salute.

Keys: visse ben cento anni seguendo il suo schema alimentare!

Che cos’è la dieta mediterranea – E’ un modello nutrizionale ispirato al modo in cui mangiano i paesi che si affacciano sul mediterraneo, in particolare Italia, Francia, Spagna e Grecia. Nel 2010 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Quali sono gli alimenti principali? Un posto privilegiato è occupato dai cereali che non significa solo pasta e pane, bensì anche riso, orzo, farro, mais. Importanti anche i legumi ricchi di carboidrati ma anche di proteine, frutta e verdura ricche di vitamine e acqua. Il pesce da preferire alla carne.

Che cos’è la piramide alimentare – E’ un grafico a forma appunto di piramide (lo vedete nella foto sopra) in cui sono sistemati gli alimenti a seconda dell’importanza e della quantità in cui devono essere assunti nell’arco della giornata. Alla base della piramide ci sono dunque gli alimenti che vanno consumati in quantità maggiore e più spesso al vertice, quelli che vanno presi a piccole dosi  i dolci per esempio!)

Un commento su “Un bimbo su due pesa troppo! Scaliamo la piramide alimentare

  1. Ciao !

    Mi chiamo Maela, ho tredici anni e abito in Svizzera, ma sono di nazionalità svizzera e italiana. Vado in una scuola che si chiama le Mottier. In prima media.
    L’articolo sulla dieta alimentare e il sovrappeso ma e piaciuto e sarebbe piaciuto anche a mio padre. Fa molto attenzione a mangiare variato con poco sale e poso zucchero. Con un padre così, anche io adesso faccio attenzione alla mia alimentazione.
    A colazione mangio poco. Non mangio una merenda a scuola. A tutti i pasti mangio frutta. Mangio tutti i giorni della verdura. Faccio quattro ore di sport alla settimana. La sera guardo la TV con i miei genitori. Mangio carne e pesce. Bevo anche acqua perche è buona per la salute.

    Ciao

    Maela

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