Expo, nell’immondizia un terzo del cibo prodotto al mondo: dentro c’è anche l’avanzo della tua pasta

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MILANO –  C’è anche quel panino al prosciutto avanzato a merenda, la focaccina buttata a metà, la pasta con le zucchine lasciata nel piatto.

Dalla tavola alla spazzatura: un percorso breve, un gesto tante volte automatico, ma sul quale vale la pena di riflettere. Ogni anno infatti finiscono nell’immondizia 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, un terzo di tutto il cibo prodotto nel mondo. Buttate via da chi vive nei paesi ricchi (e l’Italia è uno di questi). Perché nel mondo ci sono al contrario quasi un miliardo di persone che invece soffrono la fame. E che purtroppo a causa della fame muoiono.

I numeri li ha elaborati la Fao che ha puntato il dito contro lo spreco di cibo. Pensate che in Europa e Nord America ognuno di noi tra i 95 e i 115 chili di cibo.L’Italia purtroppo fa la sua parte. Secondo i dati della Coldiretti, infatti, ogni anno sono oltre 10 milioni di tonnellate i cibi buttati nella spazzatura. Messi uno sull’altro formerebbero una vera e propria montagna. Le conseguenze?

PRIMO: il cibo che buttiamo nell’immondizia riuscirebbe a nutrire 44 milioni di persone (pari all’intera popolazione della Spagna per esempio).

SECONDO:la perdita economica (perché il cibo che acquistiamo ha un costo) ammonta a 37 miliardi di euro.

TERZO: sprechiamo acqua, terra, energia e lavoro utilizzati per produrre gli alimenti che finiscono in discarica

COSA POSSIAMO FARE?La Fao ha dato qualche consiglio. A livello individuale è meglio comperare solo ciò che serve. In questo modo si eviterà di buttare troppi avanzi. Inutile poi riempirsi il piatto per poi lasciare tutto a metà. Meglio porzioni più piccole, se si ha fame si può sempre chiedere il bis.

2 commenti su “Expo, nell’immondizia un terzo del cibo prodotto al mondo: dentro c’è anche l’avanzo della tua pasta

  1. al terzo punto non cero arrivata… comunque sono troppe le persone che dicono queste cose ma la gente che le mette in atto sono veramente poche, su questo non ci piove

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