uova_decorate5

Pasqua, 400 milioni di uova tra tradizioni e curiosità

 

uova_decorate5MILANO – Sode, decorate, dipinte o mescolate in qualche ricetta di quelle che ti fanno venire l’acquolina in bocca… Comunque, saranno circa 400 milioni le uova consumate a Pasqua. Secondo la Coldiretti si tratta di un numero superiore di quasi dieci volte a quelle di cioccolata. Una tradizione, quella delle uova di gallina che  resiste nel tempo con piatti come “vovi e sparasi” in Veneto, torta pasqualina in Liguria, la pastiera in Campania e la scarcedda in Basilicata. Pensate gli italiani spenderanno quasi 100 milioni di euro nell’acquisto di uova di gallina da consumare direttamente o nella preparazione di primi piatti e dolci. Ma perché a Pasqua si mangiano le uova? E perché si dice che la Pasqua è alta o bassa. Vediamo…

Che cos’è la Pasqua? – La Pasqua è una festa  che per i cristiani celebra la resurrezione di Cristo. Deriva dalla Pasqua ebraica detta “Pesach” che ricordava invece la liberazione degli ebrei dall’Egitto grazie a Mosé. La parola “Pesach” infatti significa proprio “passare oltre”. Nel significato cristiano diventa un “passaggio” dalla terra al cielo.

Perché la data cambia ogni anno? – La data cambia di anno in anno perché deriva dai cicli lunari. Viene fissata infatti nella domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di Primavera (il 21 marzo). Per noi dunque la Pasqua cade tra il 22 marzo e il 25 aprile e per questo si dice che è “bassa”  o “alta”. 

E’ nato prima l’uovo o… la colomba? L’uovo di cioccolata che si regala per Pasqua è una tradizione recente. Ma fin dall’antichità era usanza scambiarsi uova di gallina decorate. L’uovo infatti rappresenta il simbolo della vita. Da sempre. Pensate, persino gli Egizi ritenevano che l’uovo fosse il concentrato dei quattro elementi dell’universo, acqua, terra fuoco, aria. E per questo quando arrivava la Primavera si scambiavano le uova decorate per festeggiare quello che ritenevano una specie di primo dell’anno. Altro simbolo pasquale è la colomba che nell’episodio del diluvio universale descritto nella Genesi ritornò da Noè tenendo nel becco un ramoscello di ulivo, simbolo della pace. 

L’uovo con la sorpresa faberge Se oggi vi piace trovare dentro l’uovo la sorpresa lo dovete all’orafo Peter Carl Fabergé che nel lontano 1883 fu incaricato dallo zar di preparare un dono speciale per la zarina Maria. Nacque il primo uovo Fabergé un uovo di platino smaltato di bianco che al suo interno conteneva un altro uovo in oro che a sua volta conteneva due doni: una riproduzione della corona imperiale e un pulcino d’oro. Fu un tale successo che tutti poi cercarono di imitare.

A colpi di uova – Il  combattimento con le uova o egg tapping o egg fight è un gioco tradizionale di alcuni paesi nel giorno di Pasqua.

Volete provarci? La regola è semplice: tenere in mano due uova sode e sbatterle piano una contro l’altra. Il partecipante a cui si rompe l’uovo perde. In Olanda il gioco si chiama eiertikken. I bambini si allineano con cesti pieni di uova colorate e provano a rompere quelle nei cesti degli avversari. L’unica regola è che devono rompere un uovo dello stesso colore. In Romania, i visitatori lanciano uova rosse contro un altro uovo tenuto sulla testa dal capofamiglia e scambiano auguri.  Si dice che avranno una lunga vita le persone a cui non si rompe l’uovo.

I cristiani in Bulgaria hanno un’usanza simile e credono che il vincitore del gioco sarà il più sano durante l’anno fino alla Pasqua seguente. Il primo uovo rosso dipinto deve essere tenuto fino all’anno successivo come portafortuna e portatore di salute. I cattolici dell’Europa centrale di diverse nazioni chiamano questa tradizione epper. Il termine sembra derivare dalla parola tedesca Opfer, utilizzata anche per denominare la pratica, che significa ‘sacrificio’ o, letteralmente, ‘offerta’.Grecia si chiama tsougrism a che significa tintinnare insieme. 

Un commento su “Pasqua, 400 milioni di uova tra tradizioni e curiosità

Lascia un commento

*