“per ragazzi dagli 8 anni in su che non si accontentano della tv!”

16 gennaio…

garibaldi

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1860 – A Fino Mornasco, in provincia di Como, Garibaldi sposa la sua seconda moglie, Giuseppina Raimondi. Ma il matrimonio dura poco, anzi pochissimo. Un’ora dopo la cerimonia la lascia per presunto tradimento.

Di Giuseppina Raimondi, figlia naturale riconosciuta ma non legittimata del marchese Giorgio Raimondi Mantica Odescalchi, l’Eroe dei due mondi si innamorò al primo sguardo, il 1° giugno 1859. La donna, attiva mazziniana, era già legata sentimentalmente all’ufficiale garibaldino Luigi Caroli ,e non disdegnava di frequentare il maggiore Rovelli,  ma capitolò alle insistenti richieste di Garibaldi e fu ben presto disposta a sposarlo.

Al termine della cerimonia, Rovelli consegnò a Garibaldi un foglio in cui si diceva che la donna avesse mantenuto relazioni con altri uomini anche nei giorni appena precedenti le nozze. Subito il generale la interrogò sulla veridicità di quello che gli era stato riferito ed ella ammise ogni cosa: Garibaldi la ripudiò immediatamente e si mobilitò per l’annullamento del matrimonio, avvenuto nel 1880.

Leggi anche L’intervista impossibile. Garibaldi, ma comè nata quella storia che fu ferito a una gamba?  

Unità d’Italia, il bacio premonitore e l?obbedisco di Garibaldi

Pesce d’aprile, i migliori finiti… nella rete

risate

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di Serena Coppetti

MILANO -Impossibile resistere alla tentazione di un bello scherzo! E così il 1 aprile contagia tutti, anche giornali e siti che si sono sbizzarriti a dare le notizie più incredibili. Ecco le migliori di questi anni anche se gli scherzi dell’anno scorso sono stati decisamente belli. Confrontate voi!

Google per il pesce d’aprile cerca una nuova figura professionale, il Pokemon Master. È una persona che entro il due aprile deve catturare più Pokemon possibili – i pupazzetti lanciati da un videogioco Nintendo a metà anni Novanta – grazie ad un’aggiornamento della
popolare applicazione ’Maps’. L’iniziativa è stata anche anticipata da un video postato su YouTube.

Anche la Casa Bianca ha fatto il suo pesce d’aprile, con un video messaggio «speciale». In una clip, che l’ambasciata americana a Roma ha pubblicato su Facebook, dietro il leggio della sala stampa – da cui, di solito, intervengono i portavoce della Casa Bianca – appare improvvisamente un bambino afroamericano. «Pare che vi aspettaste qualcun altro – dice il bambino, Robby  Novak, che in alcuni video pubblicati su YouTube è noto come ’Kid  President’ (il “presidente bambino”) – Pesce d’aprile a tutti. Sono il
presidente bambino e mi auguro che tutti abbiate una giornata meravigliosa». Lasciando la sala, mentre rumoreggia con la bocca,  imitando uno strano rumore di passi, il bambino finge poi di essere  rimasto incastrato nella porta scorrevole.

Mentre il Corriere mercantile ha annunciato la nascita di uno stadio a forma dipesce che sorgerà sul mare a Genova….

risate

I pesci degli anni scorsi…

GOOGLE MAP CON… CASSETTA – Google ha annnciato una versione speciale di google map 8bit, come un videogioco anni ’80 da far funzionare grazie – figuratevi un po’! – a una cassetta da inserire nel Nintendo Nes

E YOUTUBE IN DVD – Youtube ha offerto una collezione di video in Dvd recapitati direttamente a casa

AUTO CHE CAMBIA COLORE – La Peugeot ha comunicato di avere lanciato  l’auto che cambia colore a seconda  del nostro umore. Il suo nome? Rcz6.

ALTRI… In polonia la città di Gdansk si è svegliata con la statua di Nettuno trasformata in un giocatore di pallone. Un omaggio ai mondiali, hanno detto.

confessionale

CONFESSIONALE DRIVE IN – Il primato del “pesce” 2011 se lo aggiudica il confessionale “express” di padre BobMcguire, raccontato sull’Herald Sun australiano. L’idea sembrava un po’ bizzarra, di certo però adatta a chi, sempre di fretta, vuole unire esigenze spirituali con i mille impegni della giornata, senza neppure uscire dalla macchina: un confessionale drive-in, per perdonare i peccati “in corsa”. Per fare più in fretta anche una tabella in cui segnare quale dei sette peccati capitali si sono commessi. E poi il “semaforo” dell’anima: luce verde uguale perdono, acceleratore e via. A raccontare l’incredibile idea padre Bob McGuire. Ma attenzione alla data dell’articolo: 1 aprile. Era uno scherzo. Poche ore dopo l’Herald Sun  svela la burla. Altro che macchina, niente scorciatoie per l’anima: chi vuole confessarsi, dovrà tornare in chiesa, a piedi e sedersi davanti al sacerdote.

 

ACQUA CHE FA CRESCERE  Bere regolarmente l’acqua del rubinetto fa crescere la capacità di memoria e di apprendimento dei ragazzi in età scola. E’ il pesce d’aprile dell’acquedotto pugliese  che sul suo portale ha pubblicato i (finti!) risultati di una ricerca condotta da un certo Istituto internazionale di ricerca neuromolecolare di Roma… Nella pagina successiva poi spiega che è una burla e che l’acqua dell’acquedotto comunque… è buona!

SEGGIOLONE PER CANI – Contagiata anche l’Ikea che propone un nuovo modello di seggiolone per cani, pensato per il loro benessere e la loro esigenza di socialità, all’interno della famiglia: si chiama “Hundstol” ed ha un apposito buco per la coda e spazi per acqua e ciotola sul vassoio, per garantire ogni comfort all’amico quattrozampe.

 BUS ANFIBI – Sempre in Australia il Brisbane Times ha intavolato un serissimo dibattito sull’opportunità di inserire bus anfibi come dotazione cittadina, con foto dei mezzi pubblicate sul giornale. 

 
RONALDO ALLA SPAGNA… Secondo il britannico Independent, il Portogallo oppresso dai debiti, vende alla Spagna la star del calcio Cristiano Ronaldo per 160 milioni di euro. Il quotidiano cita anche il Ministero delle Finanze portoghese che avrebbe ottenuto la collaborazione del giocatore più pagato al mondo per salvare la sua nazione dal collasso economico. 

… E BAGGIO NEL POROGRUARO A proposito di calcio, un’emittente veneta ha lanciato la notizia dell’impiego di Roberto Baggio per le ultime otto partite del Porogruaro.  

 

TASSA SULL’ARIA FRESCA – Tornando in Gran Bretagna, il Mirror scatena il panico tra i sudditi del Regno Unito comunicando che presto saranno  tassati sull’aria che respirano per salvare l’ambiente: un dettagliato articolo a firma della reporter Flora Olip, anagramma di April Fool, pesce d’aprile. 
 

SKATEBOARD PER ANZIANI – Sul Daily Express si parla di un nuovo ausilio per aiutare gli anziani a camminare, con skateboard incorporato.
 

FERMATO 13ENNE ARMATO DI … MARSHMALLOW – The Sun pubblica la notizia esclusiva di un ragazzino di 13 anni fermato dalla polizia della Cornovaglia perché colpevole di un’aggressione armato di marshmallows, i dolci gommosi… 

GOOGLE SI GESTISCE COL POLLICE – Tastiera e mouse non servono più, sono tecnologie ormai obsolete di fronte a Gmail motion, informava ieri Google: da oggi in poi è possibile controllare la propria posta elettronica, rispondere e aprire i messaggi senza toccare alcun tasto di computer, semplicemente muovendo il proprio corpo. Tipo: per rispondere a una mail basta spostare il pollice all’indietro come fare autostop alla rovescia, per rispondere a tutti? Stesso movimento ma con i due pollici!!! La notizia è corredata anche di un video che spiega nel dettaglio e con l’autorevole parere di esperti. Di scherzo in scherzo Google propone anche il Translate per animali che promette di rimuovere le barriere di comunicazione tra l’uomo e il mondo animale.

NIENTE NOZZE IN INGHILTERRA – Bersagliati anche i novelli sposi d’Inghilterra: l’Himalayan Times annunciava la meta  della loro luna di miele: Nepal. Il Guardian invece ha trasmesso per qualche minuto lo scoop: “il matrimonio è andato a monte” 
 

RIMOSSO IL FARO ROSSO DI LA SPEZA – In Liguria Tele Liguria Sud, emittente spezzina, aveva annunciato il via ai lavori di spostamento del faro rosso di Molo Italia, a La Spezia, con l’impiego di una storica gru del 1915 che sarebbe giunta nella notte nel Golfo dei Poeti. Le operazioni avrebbero segnato l’inizio della realizzazione del tanto atteso waterfront cittadino. Tanti gli spezzini rimasti delusi in banchina.

 VOLI SOLO PER BAMBINI – Skyscanner comunica invece che il vettore Urchin Airways lancia la prima compagnia aerea solo per bambini, che viaggiano senza adulti. Con personale di bordo vestito da clown, gara di urla, e gomme da masticare servite senza restrizioni, così come episodi dell’Ape Maia e dei Teletubbies. Prossimamente verrà lanciato anche TeenJet, vettore solo per teenager, con un’apposita sezione fumatori nel retro dell’aereo e un servizio sms per contattare il proprio vicino di posto, “senza inutili comunicazioni verbali”. 

 
YOUTUBE 100 ANNI FA – Anche Youtube onora la tradizione del 1 aprile celebrando il suo finto centesimo compleanno – è nato nel 2005 – con un video che riporta alcuni dei più famosi tormentoni in stile 1911, cento anni fa.

 
VIA TROTA DIVENTA VIA BOSSI – A Verona “via Trota” diventa “via Renzo Bossi”, giocando sul soprannome dato al figlio del leader della Lega Umberto Bossi. Qualche ignoto burlone ha attaccato una targa in marmo fedele riproduzione dell’originale, nella strada in pieno centro a Verona.

 SPOSTATA LA STATUA DI GARIBALDI Il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri in provincia di Grosseto ha dato su Facebook il falso annuncio del trasferimento della statua di Garibaldi dall’omonima piazza nel cuore del borgo medievale. 

 
 

Buon compleanno! L’Italia ha già soffiato 150 candeline

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frecce_trico1Cosa festeggiamo il 17 marzo?  E’ il compleanno dell’Italia. L’Italia che, nel 2011, ha compiuto 150 anni di vita. Infatti è nata il 17 marzo 1861: quel giorno a Torino il re Vittorio Emanuele II  di Savoia ) proclamava la nascita del Regno d’Italia. Per la prima volta dopo secoli di dominio straniero, di regni, divisioni interne e molte guerre, tutti gli italiani erano uniti in un unico grande paese. Il 17 marzo 2011 saranno esattamente centocinquanta anni da questo storico avvenimento. Ma l’Italia divenne unita grazie anche a un altro grande personaggio: Giuseppe Garibaldi. Dopo aver conquistato il Regno dei Borboni incontrò il re a Teano il 26 ottobre 1860 e diede la sua piena adesione al progetto di unire l’Italia.

Chi era Garibaldi? (clicca qui per leggere l’intervista impossibile a Garibaldi…)
Nato a Nizza il 4 luglio 1807 e morto a Caprera il 2 giugno 1882, Giuseppe Garibaldi è celebrato come il più grande eroe del Risorgimento e ricordato da tutti per la Spedizione dei Mille (1860) che unificò la maggior parte del territorio italiano. Per le sue azioni militari e patriottiche in Europa e in Sud America fu definito “L’Eroe dei Due Mondi”.

Chi ha deciso di fare festa?
Il 17 marzo è stata proclamata dal presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio festa nazionale dell’Unità d’Italia. La Presidenza della Repubblica ha voluto dedicare un particolare spazio ai più giovani. Si può scoprire la sede storica del Presidente della Repubblica con il gioco del Quirinale (clicca qui), oppure leggere la Costituzione o stampare il quaderno della Costituzione (www.quirinale.it). Inoltre è disponibile anche il calendario (, sono i  dodici mesi raccontati attraverso i 12 articoli fondanti della nostra Costituzione.

Cosa è la Costituzione?
Sono le regole più importanti della vita dei cittadini italiani. Questa è la Costituzione, quell’insieme di diritti e doveri che ogni individuo che vive nel nostro Paese è tenuto a rispettare. La Costituzione è un libro appassionante, scritto 64 anni fa da un gruppo di persone che amavano molto l’Italia e che hanno lavorato affinché tutti gli italiani potessero vivere in pace e che alcuno venisse discriminato per razza, religione, sesso, opinioni politiche e che per ciascuno vi fossero le stesse opportunità. Per approfondire:

Unità d’Italia, il Bacio premonitore e l’Obbedisco di Garibaldi

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di Domizia Carafoli

ROMA Per i 150 anni dell’unità d’Italia in tutte le città e specialmente in quelle che sono state capitali ci sono state manifestazioni con al centro la bandiera tricolore.

TI RICORDI QUALI SONO STATE LE CITTA’ CAPITALI? QUI PER LA RISPOSTA..

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A Firenze,  ad esempio,  tutti i principali palazzi della città, da Palazzo Vecchio sede del Comune fino alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore,  sono stati illuminati con i colori bianco, rosso e verde. E’ stata una bella festa che può essere arricchita con una visita al museo. Perché sono tante le opere, i quadri, che ci possono far capire o semplicemente  immaginare, l’atmosfera e il fermento che portò all’unità d’Italia. Come “Il bacio” di Hayez e ” L’incontro di Teano” di Aldi.


IL BACIO
 – Alla Pinacoteca di Brera a Milano (www.brerabeniculturali.it) è conservato “Il bacio” di Francesco Hayez,  simbolo  da sempre del Risorgimento.  E’ un quadro che si definisce romantico come l’epoca storica che lo ha determinato, il Romanticismo. Gli ideali e le passioni erano il motore del rinnovamento, nell’arte, nella letteratura e  nella politica. Romanticismo che  Hayez rappresentò dipingendo nel 1859, due anni prima l’unità d’Italia,  proprio “Il bacio”.  E’ un olio su tela di piccole dimensioni, 122 per 88 cm, ma di grande potenza visiva. Da questo bacio traspare tutto l’amore tra l’uomo e la donna. Guardate e immaginate: lui  presumibilmente sta partendo, vedete il manto sulle spalle, il cappello con la piuma ma soprattutto  la gamba che quasi accenna  un passo. Parte per contribuire anche con la sua vita agli ideali di libertà del Risorgimento e saluta la sua fidanzata che lo abbraccia con trasporto. Il movimento dell’anca, evidente sotto la veste azzurra,  dimostra la morbidezza del corpo nel compiere un gesto di amore. Le ombre e le due vie di fuga (le scale da un lato e la porta sullo sfondo),  lasciano intendere il mistero e l’incertezza del futuro.  Guardate con attenzione poi i colori, vedrete il bianco il rosso e il verde che saranno poi i colori della bandiera italiana.
teano
“L’INCONTRO DI TEANO” – Il quadro che invece avrete probabilmente visto sui vostri libri di storia, quando viene spiegata l’importanza dell’Incontro a Teano (all’alba del 26 ottobre del 1860) tra Garibaldi e re Vittorio Emanuele II si trova  nella sala del risorgimento del Palazzo Pubblico di Siena, in piazza del Campo (www.comune.siena.it). E’ un affresco che Pietro Aldi, pittore di Manciano, in Maremma (provincia di Grosseto),   realizzò tra il  1886 e il 1888. E’ uno quadro storico, semplicemente descrittivo ma di grande impatto. Gli studenti infatti, non se lo dimenticano più. E così possono ricordare che fu quella l’occasione, con la storica parola “Obbedisco” con cui Garibaldi mise fine alla spedizione dei Mille accettando  di unire l’Italia al regno di Sardegna.  La sala ospita anche due vetrine che contengono cimeli risorgimentali, tra cui la divisa che il re aveva indossato alla battaglia di S. Martino.

L’intervista impossibile – “Garibaldi, ma com’è nata quella storia che fu ferito a una gamba?”

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di Serena Coppetti

 Scusi signor Garibaldi…
“Ma quale signor e signor!… Generale, mi chiami generale”

– Ecco generale, risulterebbe che è nato a Nizza: non è neanche italiano e s’è preso così a cuore l’unione dell’Italia….
“Che dite! Nizza fa parte della Repubblica di Genova, ma in che mondo vivete?”

Nel 2011… e Nizza è francese
“… 2011 e 2011! Ora non si può certo stare a guardare a quello che succederà fra 150 anni. Qui c’è da fare l’Italia. Una dev’essere. Io son uomo d’azione! Non mi perdo in chiacchiere. Io agisco. Lo sa che a 8 anni ho salvato una lavandaia che era caduta in acqua? Da ragazzino ho salvato dall’annegamento certo, almeno 12 persone!”

– Caspita, mai avuto paura dell’acqua?
“Io? Paura? Giammai!  Studiare non è mai stato il mio forte, volevo andarmene per mare. E’ stata dura convincere mio padre. Ma l’han capito tutti che ho la testa dura… A sedici anni mi sono imbarcato sul mio primo brigantino. Sa a 26 anni quanti mesi avevo già fatto di navigazione vera? 72, dico s-e-t-t-e d-u-e”

– Sei anni, accipicchia. Adesso non vorrei annoiarla facendole raccontare ancora tutte le sue avventure, battaglie, viaggi per mezzo mondo tutto in nome degli ideali, della libertà. Non per nulla l’hanno soprannominata l’Eroe dei due mondi…
“Io ripeto sempre “Colombo non provò tanta soddisfazione nella scoperta d’America come ne provai io al ritrovare chi s’occupasse della redenzione patria”.

– Si riferisce a Mazzini, ovviamente?
“Peppino certo! Grandi idee hanno volato lontano. Pensi che quando sono fuggito in Brasile la prima cosa che feci mi misi in contatto con una sede della Giovine Italia di Rio. Il suo pensiero era arrivato fin là.

– Ma ci dica della sua grande impresa, quella dei Mille.
“Già i Mille. Beh tanto per cominciare erano 1089. Ma va da sè che dire “l’impresa dei 1089″ suonava male. I Mille erano soldati che si erano entusiasmati per me e per le mie idee. Tra di loro c’erano avvocati soprattutto, poi medici, ingegneri, studenti, e pure una donna. Una sola. Era la moglie del mio amico Francesco Crispi, Rosalie Montmasson, ovviamente era vestita da uomo. Ah! il più giovane era un ragazzino di 11 anni appena, Giuseppe Marchetta se n’era venuto a Quarto col padre medico”.

mille
– Tutti con le camice rosse?
“Macché. Ce l’avevano solo in pochi. Ne avevo un po’… Le avevo scelte nel 1843 a Montevideo come uniforme della Legione Italiana, che combatteva ai miei ordini per la Repubblica Uruguaiana contro la dittatura argentina. Ne hanno parlato tutti all’epoca…
– Andiamo avanti, perché proprio quelle camice rosse?
“Avevamo acquistate a prezzo di saldo le tuniche destinate al mercato di Buenos Aires per gli operai dei saladeros, gli stabilimenti di carne salata. Un affare: per via della guerra l’intera partita era rimasta invenduta. Eppoi il rosso è energia, insomma io sono un trascinatore, un focoso”.

– Già, non s’arrabbi ma quella canzoncina “Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba…” con la marcetta dei bersaglieri è stata un po’ una cattiveria!”
“Tutta colpa di quella maledetta giornata all’Aspromonte. Stavo andando a conquistare Roma. L’Italia era fatta, era il 1862 ma Roma era ancora in mano al Papa. I  bersaglieri aprirono il fuoco. Io dissi ai miei di non rispondere ma c’è sempre qualcuno che non ti dà retta. Tempo di alzarmi per gridare più forte che … t-a-r-a-t-t-a-r-a-t-t-a! Ferito ad una gamba. Poi mi hanno imprigionato e dopo tutto quello avevo fatto c’è voluta l’amnistia del Re per tirarmi fuori dalla prigione. Ma dico io, c’era proprio bisogno di farci la canzoncina a un eroe del mio calibro?”

(fonti: Wikipedia e Fracassi Claudio “Il romanzo dei Mille”-Mursia 2010)