“per ragazzi dagli 8 anni in su che non si accontentano della tv!”

Il casco protegge il divertimento. Ecco le regole per sciare in sicurezza

sci_e_casco

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CORTINA – “Se sei protetto allora sì che ti puoi divertire davvero” dice Battista Alverà, maestro di sci di Cortina per spiegare l’importanza di indossare il casco quando si scia. Per questo a Cortina d’Ampezzo le scuole di sci collaborano con la polizia per insegnare ai ragazzi le regole dello sciare in sicurezza, di cui il casco è la prima. Controllare la velocità, rispettare le precedenze, fermarsi ai lati delle piste sono alcune delle grandi regole per imparare a divertirsi sciando.

Cosa dice la legge – Dal 2004 il Senato ha approvato una legge sulla sicurezza sulle piste. Ecco i punti principali:
1.Rispetto per gli altri Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non provocare danni e da non mettere in pericolo le altre persone

2.Padronanza del comportamento e della velocità
 Ogni sciatore deve mantenere un comportamento e una velocità adeguati alle proprie capacità e alle condizioni della pista e del tempo

3.Scelta della direzione Lo sciatore che si trova a monte, grazie alla posizione dominante, ha la possibilità di scegliere il percorso. Ha inoltre il dovere di tenere una traiettoria che eviti ogni pericolo di collisione con lo/gli sciatore/i più a valle di lui

4.Sorpasso Può essere effettuato sia a valle che a monte, sulla sinistra o sulla destra, sempre a distanza tale da permettere le manovre dello sciatore che viene sorpassato

5.Incrocio e attraversamento Lo sciatore che si immette in una pista, deve controllare a monte e a valle di poterlo fare senza creare pericoli a sé e agli altri. La precedenza va data agli sciatori che provengono dalla destra, salvo diverse indicazioni

6.Salita/Discesa Lo sciatore che risale una pista deve procedere ai bordi di essa e non può discostarsi da essa. Chi discende dalla pista a piedi deve comportarsi nello stesso modo

7.Sosta Lo sciatore deve evitare di fermarsi nei passaggi obbligati o con scarsa visibilità. In caso di caduta deve sgombrare al più presto la pista

8.Segnaletica Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica presente sulle piste

9.Incidente  In caso di incidente chiunque deve prestare soccorso. L’omissione di quest’ultimo può costare da 250 a 1000 euro di multa

10.Identificazione Chiunque abbia assistito ad un incidente o ne sia in qualche modo coinvolto è tenuto a fornire le proprie generalità

A 12 anni scia fuoripista e cade nella tana di un orso. E’ salvo ma che paura!

SCANDINAVIA – Brutta avventura, ma a lieto fine, per un dodicenne svedese di Funasdalen, stazione invernale al centro del Paese scandinavo. Il papà gli aveva raccomandato di non sciare fuoripista, ma lui ha voluto fare di testa propria. Abbandonato il tracciato ufficiale, il ragazzino è caduto in una buca: ahilui, quella era la tana di un grande orso bruno che si stava godendo il suo letargo. Svegliatosi di soprassalto, il bestione inferocito, si è avventato sul piccolo malcapitato, azzannandolo alle gambe e graffiandolo sul fondoschiena. Per sua fortuna, il ragazzo è riuscito a divincolarsi e a scappare. Guarirà presto, ma la prossima volta ascolterà i consigli del papà.

Ne so di più! La Scandinavia è una regione dell’Europa settentrionale. Dal punto di vista geografico la penisola scandinava è costituita solamente da tre stati: Norvegia, Svezia e parte della Finlandia. Il termine Scandinavia viene comunque spesso utilizzato per indicare anche Danimarca, Islanda nonché i territori delle isole Åland, le Isole Fær Øer e la Groenlandia

Il maglione per sciare? E’ fatto di spazzatura

vasche_rifiuti

vasche_rifiutiOgni anno ciascuno di noi potrebbe riempire con i suoi rifiuti 160 vasche da bagno!

MILANO – Lo sapevi che bastano quindici bottiglie di plastica per realizzare un maglione di pile? La plastica che buttiamo se lavorata nel modo giusto può trasformarsi in molte cose: una felpa, un costume da bagno, una panchina.

In un anno ciascuno di noi produce circa 350 chili di rifiuti, più o meno un chilo al giorno. Non è tanto una questione di peso quanto di ingombro: una sola persona riesce infatti a riempire di immondizia circa 160 vasche da bagno all’anno. Vi mai chiesti dove finiscono i sacchetti della spazzatura una volta usciti da casa? A voi pare solo un piccolo sacchetto invece provate a pensare di mettere insieme tutti sacchetti della pattumiera dei vostri compagni di classe, della scuola poi di tutte le scuole della città… Oggi produciamo sempre più rifiuti e non è facile sbarazzarcene senza provocare danni all’ambiente.

In natura il “rifiuto” non esiste: gli scarti se sono naturali vengono riassorbiti dall’ambiente e rimessi in circolo. E’ la lezione che dobbiamo imparare anche noi producendo sempre più oggetti biodegradabili. Intanto seguiamo le regole della raccolta differenziata che è il sistema più facile e veloce per contribuire a salvare il nostro pianeta.

La regola delle quattro “R”

RIDUZIONE – produrre meno spazzatura possibile

RIUTILIZZO – cercare di far durare più a lungo ciò che utilizziamo

RECUPERO – raccogliere separatamente i vari materiali

RICICLARE  – trasformare la spazzatura in nuovi oggetti