Il confine tra Brasile e Argentina, chiusa 49 giorni fa per contrastare l’epidemia di coronavirus, è stato riaperto per permettere il passaggio di un’elefantessa che verrà liberata nel Mato Grosso. Il posto di frontiera tra lo stato brasiliano di Paraná e Puerto Iguazu, in Argentina, ha alzato le sbarre solo per questa occasione speciale. Così Mara, una femmina di elefante di 54 anni, passerà dallo zoo di Buenos Aires al Santuario degli elefanti nel Mato Grosso.
Il viaggio dell’elefantessa Mara
Lo speciale tir che trasporta la gabbia con il pachiderma, alta tre metri e larga cinque, ha attraversato il Ponte della Fratellanza per entrare in territorio brasiliano a Foz de Iguacu. L’elefantessa Mara era nata in India ma era stata venduta ad un circo tedesco negli anni Settanta. Poi era finita, dopo vari trasferimenti, nel Circo Sudamericano, fallito di recente.
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