
Guardate bene questa foto. Un camion, dei segni gialli con MOLTE persone dentro e UNA SOLA persona fuori. Secondo voi l’autista alla guida quante persone vede dalla sua postazione?
Sorprendetevi perché ne vede UNA SOLA!
Ebbene, tutte quelle persone all’interno della segnaletica gialla sono INVISIBILI per chi guida il camion. Questi grossi mezzi hanno molti «angoli morti». Si chiamano così quelle zone della strada che pur stando attenti e utilizzando gli specchietti retrovisori restano nascoste. Le ha anche l’automobile ma il camion è più grosso e ne ha di più…
Tenere sott’occhio un bestione di tre tonnellate e mezzo di tonnellate non è facile!
I camionisti hanno l’obbligo di dotare il camion di specchietti particolari per avere maggiore visibilità. Ma questo non basta. Hanno inventato anche dei sensori particolari per avere maggiore controllo. Ma non tutti ce l’hanno…
A piedi o in bicicletta attenzione ai camion
Quindi la prossima volta che passi vicino a un bestione come questo, camminando, oppure in bicicletta ricordati questa immagine… Tu lo vedi bene anzi benissimo e pensi di essere visibile anche a lui. Invece non è proprio così. Il camionista se deve svoltare a destra, ad esempio, gira e non vede se c’è una bici proprio lì a fianco. Oppure se devi attraversare stai bene attento e magari aspetti un attimo in più che sia passato.
(La foto è pubblicata sul Portale della sicurezza stradale online quiz patente)


bravi
Non sono d’accordo… Ci può essere qualche punto morto su questo sì ma non sono d’accordo… il limite della visibilità scaturisce dal fatto che non si può guardare da tutte le parti contemporaneamente… Fermo restando che con la coda dell’occhio, stando bene attenti, si avvisa qualcosa di particolare è solo in quel momento sposti il raggio visivo in quella direzione… Il problema più grosso, in virtù di certi incidenti ,è il fatto che sia le persone che i velocipedi che le automobili si muovono molto più rapidamente rispetto a un camion…
Alessandro g sei mai stato nella cabina di un camion? Sicuramente NO a giudicare da quello che hai scritto