Emma, l'”infodemia” e la task force contro le fake news

Notizie vere o fake news? Quante “bufale” girano sul Coronavirus… Bisogna stare attenti ma come individuarle? Non è davvero facile!

La paura corre lungo tutto lo stivale. Si sta verificando un contagio emotivo ed un delirio di informazioni, una infodemia. La circolazione eccessiva di informazioni contraddittorie, non vagliate, che non possono essere verificate, che rendono difficile orientarsi, mescolate a valanghe di “bufale” ci rende tutti più fragili e poco resilienti.

Comincia così l’articolo apparso su Giornalisti nell’Erba di Emma, 10 anni ancora da compiere. Frequenta la IV primaria all’Istituto da Feltre – Zingarelli di Foggia e con questo articolo si candida al XIV premio nazionale indetto ogni anno da Giornalisti Nell’Erba, al quale partecipano centinaia di giovani reporter su temi ambientali.

Paola Bolaffio, direttore responsabile, fa notare che Emma  “ha scritto questo articolo di sicuro prima del 28 febbraio, perché in quella data, alla scadenza dei termini per il Premio Giornalisti Nell’Erba, ci è arrivato per email in redazione” E commenta: “Una lucidità sconcertante”. Ed è proprio così. Leggetelo tutto.

Non è come l’influenza … è come l’influenza; stare in quarantena ma stando tranquilli … sembra tutto un paradosso ed è difficile essere come il pesce che rimbalza e “NON ABBOCCA” perché si ha sete di notizie e fame di verità.

Emma scrive così. E oggi sembra ancora più vero. Difficile orientarsi nella giungla di notizie sul coronavirus. Si può uscire, ma forse no. Prima non si doveva portare la mascherina, ora è obbligatoria…

La task force contro le fake news

Il 4 aprile è stato istituita, presso Palazzo Chigi, la task force che si occuperà di contrasto alle fake news. Lo ha comunicato  il sottosegretario all’Editoria, Andrea Martella.

“La  chiameremo Unità per il monitoraggio contro la diffusione delle fake news. Si tratterà di un organismo  molto smart, pensato per agire in maniera rapida ed agile e collegato ai cittadini. Servirà per smontare e smascherare queste notizie false che possono determinare un danno alla nostra società, alla coesione sociale, vorrei dire anche alla qualità stessa della democrazia”.

 

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