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In vista delle elezioni europee che si terranno in Italia domenica 26 maggio per eleggere i nuovi europarlamentari, il Parlamento europeo ha diffuso un po’ di materiale per fare sapere a tutti i 510 milioni di cittadini quello che fa e quello che ha fatto in questi 5 anni, dal 2014 a oggi.
Ecco i 10 provvedimenti del Parlamento europeo (nella foto) che hanno un po’ cambiato la nostra vita quotidiana.
Europa, 10 cose fatte dal Parlamento
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Chiamate telefoniche meno care
Da giugno del 2017 non si pagano più cifre astronomiche quando si telefono all’estero. Le nuove norme sul “roaming” (si chiama così…) permettono di chiamare, inviare messaggi o e utilizzare i dati in qualsiasi paese dell’UE allo stesso costo della tariffa del proprio paese. Significa che quando si esce dall’Italia si paga la stessa cifra. Molti ragazzi ormai vanno a studiare all’estero. Per consentire agli europei di rimanere in contatto con i propri cari nei paesi dell’UE, dal 15 maggio 2019 il costo delle chiamate internazionali è stato limitato a 19 centesimi al minuto e quello degli SMS a 6 centesimi.
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Più scelta per gli acquisti online
I consumatori da qualunque paese possono fare acquisti e vengono considerati come acquirenti del posto. L’accesso è più facile ai prodotti, alle prenotazioni alberghiere, al noleggio di auto, ai biglietti dei festival e di molto altro ancora grazie alle nuove norme in vigore da dicembre 2018.
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Meno plastica nei nostri mari e fiumi
Dal 2015 ha limitato l’utilizzo delle buste di plastica, quelle utilizzate per fare la spesa. Ormai inItalia non usa quasi più nessuno. Sempre per combattere l’inquinamento a marzo 2019, il Parlamento europeo ha approvato una nuova legge che vieta i prodotti di plastica monouso, inclusi piatti, posate e cannucce.
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Più protezione online
A maggio 2018 è stato approvato il nuovo regolamento sulla protezione dei dati. Per tutti noi significa maggiore controllo sull’uso dei nostri dati personali.
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Più diritti ai lavoratori
Ad aprile 2019 gli eurodeputati hanno adottato le nuove misure volte a conciliare lavoro e vita privata. Il “congedo parentale” per i neo-padri deve essere almeno di 10 giorni, mentre è di 5 giorni all’anno il congedo per i lavoratori che si prendono cura di parenti gravemente malati. Il Parlamento ha anche introdotto diritti minimi per i lavoratori con contratti a zero ore, voucher oppure delle piattaforme digitali, come ad esempio Deliveroo o Uber.
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Un pianeta sano per le generazioni future
Con lo storico voto del 2016 il Parlamento ha approvato l’Accordo di Parigi, una pietra miliare nella lotta al cambiamento climatico. Da allora, gli eurodeputati hanno lavorato su una serie di misure per ridurre le emissioni di carbonio e promuovere l’uso di fonti di energia rinnovabile.
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Più opportunità per studiare o formarsi all’estero
Per consentire a un maggior numero di ragazzi di tutta Europa di poter fare un’esperienza all’estero con l’Erasmus (il programma dell’UE in materia di istruzione e formazione), nel marzo 2019 gli eurodeputati hanno chiesto che i finanziamenti Erasmus+ siano triplicati nel periodo 2021-2027.
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Spingere la crescita economica
Approvato dal Parlamento nel dicembre 2018, il più grande accordo commerciale bilaterale mai negoziato dall’Unione con il Giappone. Uno dei fattori chiave della crescita economica, tra i partner commerciali dell’UE sono rientrati anche il Canada e Singapore, i cui relativi accordi commerciali sono stati approvati dal Parlamento negli ultimi anni.
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Un’Europa più sicura
Per combattere il terrorismo e le altre forme gravi di criminalità, nel 2016 il Parlamento ha adottato le norme con cui si obbligano le compagnie aeree a fornire ai servizi di sicurezza le informazioni relative alle persone che viaggiano per e fuori dall’UE. L’anno seguente gli eurodeputati hanno approvato nuove regole a livello europeo più severe contro i combattenti terroristi stranieri e i terroristi cosiddetti “lupi solitari”. Il Parlamento ha anche chiuso le scappatoie legali nella legislazione europea in tema di armi e ha approvato le norme per contrastare il finanziamento del terrorismo.
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Bollette dell’energia meno care
I consumatori europei possono aspettarsi un risparmio medio fino a €500 all’anno sulle bollette dell’energia grazie all’etichettatura energetica semplificata per gli elettrodomestici approvata dagli eurodeputati nel 2017.
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Per saperne di più…
- Volete sapere che cosa fa l’Europa per noi? Come arriva nella vita di tutti i giorni?
A questo link potete trovare le risposte, ognuno per la sua regione What Europe does for me (niente paura! È in italiano… ma l’inglese studiatelo!)
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