I gorilla di montagna bombardati dai soldati

CONGO – I gorilla del parco nazionale di Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo, vengono bombardati dall’esercito africano. Nella guerra che insanguina questo Paese e che vede di fronte le milizie regolari della Fardc (Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo) e il gruppo ribelle M23 (Movimento 23 marzo) potrebbero non esserci solo vittime umane. Le truppe ammutinate si sono rifugiate da circa due settimane nella celebre foresta pluviale che ospita circa un quarto dei gorilla di montagna presenti sull’intero pianeta. I gorilla sarebbero finiti sotto il tiro dei mortai e delle cannonate dell’esercito regolare che combatte le truppe ribelli.

SPECIE A RISCHIO – Sulla Terra il gorilla di montagna è una specie ad elevatissimo rischio di estinzione. Ne sono sono rimasti solo 800 esemplari e 210 vivono nel parco nazionale di Virunga, dichiarato dall’Unesco nel 1979 Patrimonio dell’Umanità. La foresta pluviale è stata invasa lo scorso 8 maggio dall’esercito ribelle che ha creato una base operativa a Runyoni, altura strategica nel territorio di Rutshuru, vicino al confine con l’Uganda. Il giorno successivo le truppe ribelli, guidate dall’ex generale delle Fardc Bosco Ntaganda (soprannominato Terminator e ricercato dalla Corte Penale Internazionale dell’Aia per crimini contro l’umanità) avrebbero ucciso un ranger del parco e due soldati dell’esercito regolare. Secondo quanto ha raccontato il colonnello Vianney Kazarama, portavoce di M23, l’esercito congolese sabato scorso avrebbe bombordato la zona vicino a Bukima, settore dove ci sarebbe una delle basi dei ribelli e dove vivrebbero diversi gorilla di montagna.

Emmanuel de Mérode, direttore del parco nazionale, dichiara che tre zone su cinque del parco sono state evacuate e almeno 100 gorilla non possono più essere monitorati costantemente e sono esposti al fuoco dei belligeranti. Il conflitto ha anche dato un colpo mortale al turismo: “La presenza del parco è il motivo principale per cui i turisti vengono nella Repubblica Democratica del Congo e fino a che non sono scoppiati gli scontri ne stavano arrivando sempre di più giorno dopo giorn”, dice Mérode. Non è la prima volta che il parco diventa un teatro di guerra. Tra il 2007 e il 2008 i guerriglieri del gruppo CNDP occuparono la foresta pluviale e si scontrarono con l’esercito regolare per diversi mesi. Alla fine ben nove gorilla furono uccisi. Nonostante le difficoltà negli ultimi 20 anni, grazie a uno speciale programma di conservazione, la popolazione dei gorilla di montagna che vivono nel parco nazionale di Virunga è più che raddoppiata. Ma adesso rischiano di essere uccisi in una guerra nella quale non c’entrano nulla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.