di Alfredo Arduino
I rinoceronti vengono avvisati durante una situazione di pericolo dalle bufaghe dal becco rosso, degli uccelli che vivono appollaiati sul loro dorso. Lo sostengono gli esperti della Victoria University in Australia.
«Sappiamo che i rinoceronti, non in grado di vedere in maniera adeguata, trasportano sul dorso queste specie di volatili, i quali cinguettano più intensamente del solito quando vogliono avvertire il loro compagno di una situazione potenzialmente pericolosa, e inoltre si nutrono delle zecche presenti sulla pelle dei rinoceronti», spiegano i ricercatori.
Le bufaghe sentinelle
«In swahili, i Buphagus vengono chiamati “Askari wa kifaru”, cioè “guardie del rinoceronte”. Questi mammiferi infatti, pur avendo delle grandi corna e una pelle molto spessa, sono pressoché ciechi», aggiungono gli scienziati. «Questi fantastici mammiferi sono stati cacciati dagli esseri umani per decine di migliaia di anni, ma si trovano sull’orlo del’estinzione da circa 150 anni. Sulla base del nostro studio, potrebbe emergere il suggerimento di reintrodurre l’uccello nelle popolazioni di rinoceronti per favorire la salvaguardia della specie», concludono.
Non sappiamo ancora se un’operazione di questo tipo ridurrebbe la caccia, ma sicuramente gli uccelli permetterebbero ai mammiferi di anticipare le minacce.
Leggi anche






