
Milano – Le scale mobili compiono 125 anni. Era il 16 gennaio 1893 quando la prima scala mobile venne installata all’Old Iron Pier di Coney Island, a New York. Viaggiava a una velocità di 2,1 metri al minuto e trasportava 5.350 persone al giorno su un percorso con inclinazione di 25 gradi.
L’idea fu brevettata dall’imprenditore statunitense Jesse W. Reno, il 15 marzo 1892 che brevettò il primo “ascensore inclinato“.
Le prime scale mobili
La scala, basata su un principio simile a quello del nastro trasportatore, aveva dei gradini in legno. E rimasero largamente in uso nel Regno Unito, fino al momento in cui l’incendio alla stazione della metropolitana di King’s Cross St. Pancras nel 1987 .
Oggi nel mondo si contano circa 800mila tra scale mobili e tapis roulant che muovono circa 3 miliardi e mezzo di persone al giorno. Solo negli Stati Uniti oltre 100 miliardi di persone utilizzano le scale mobili ogni anno (oltre 35mila le unità installate). In Italia sono circa 300 milioni i passeggeri trasportati ogni giorno da oltre 10mila scale mobili installate (135mila in Europa).
La più corta e la più lunga
Una delle aziende leader nella produzione di questi dispositivi è la Thyssenkrupp che ha realizzato scale mobili per ogni necessità, dalla più corta di 890 centimetri installata nella Kawasaki Station, in Giappone, con appena 5 gradini a una delle più lunghe che misura 138 metri e copre un dislivello di 70 metri a San Pietroburgo, nella stazione metropolitana di Mosca, viaggiando alla velocità di 0,6 m/s e trasportando fino a 5.400 passeggeri ogni ora.
Non manca la scala mobile d’oro prodotta per il Re Saudita Salman e usata per scendere dal suo aereo e soluzioni reali – Royal Mode – studiate per re e regine.

