PORTOFINO (GENOVA) – Poteva diventare una leggenda come quella del mostro di Loch Ness o dello Yeti. Invece a un anno di distanza dal primo avvistamento, il mistero della sfera gelatinosa fotografata nel mare di Portofino, in Liguria, è stato risolto. Un biologo marino ha scoperto che quella sfera di un metro di diametro è in realtà un “uovo di calamaro gigante” secondo alcuni esperti di una specie “aliena’”che non era mai stata avvista prima d’ora in Italia.
A fare la scoperta è stato il professor Roberto Sandulli, biologo dell’Università Parthenope di Napoli, dopo un analogo avvistamento nelle acque dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella nella penisola sorrentina (in Campania). L’oggetto non identificato è una grossa teca ovarica di calamaro contenente migliaia di uova. Nell’agosto 2010 i biologi dell’Area Marina Protetta di Portofino non erano riusciti a riconoscere il misterioso oggetto fotografato da un subacqueo, a circa trenta metri di profondità. Casi simili, dicono gli esperti, sono stati segnalati solo in Norvegia, Nuova Zelanda e Croazia. Mai in Italia.

