CREMONA – Hanno dovuto pagare un’ammenda di 2.700 euro ciascuna perché tenevano in casa, dentro una vaschetta di plastica come se fosse un pesce rosso un coccodrillo. Sì proprio un coccodrillo cubano in condizioni incompatibili con la sua natura. Il coccodrillo, sequestrato dalla Forestale nell’abitazione di una coppia lo scorso 8 novembre, era tenuto all’interno di una «piccolissima vaschetta di plastica» e «in condizioni di gravi sofferenze». In più l’animale, un esemplare di Crocodylus Rhombipher della lunghezza di 40-50 centimetri, «aveva un tasso di crescita assolutamente inadeguato». Il giudice ha disposto la consegna del coccodrillo nel suo paese di origine, e in particolare al Parque Zoologico Nacional de l’Havana alla persona del direttore, Gabriel Brull, che ha manifestato la propria disponibilità. La riconsegna dell’animale, specie endemica dell’isola di Cuba a forte rischio di estinzione, è finalizzata alla successiva liberazione in natura.


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