
15 aprile 1874 A Parigi si inaugura la prima mostra degli Impressionisti.
Beh, a dire il vero non si chiamavano ancora così. E la prima mostra più che un’esposizione, è una vera e propria sfida. Dopo una settimana si sarebbe aperto infatti il Salon Ufficiale di Parigi, ma loro erano stati boicottati. Il mondo artistico dell’epoca non li considerava… riteneva che la loro pittura fosse troppo strana! Non seguivano i canoni pittorici, le forme, la luce. Anzi.
Questi giovani pittori erano rivoluzionari: si piazzavano con il loro cavalletto in mezzo a un prato, sulla riva di un fiume e disegnavano quello che vedevano proprio come lo vedevano
Prima mostra degli Impressionisti, ALTRO CHE COMPLIMENTI…
Così quel primo gruppo di “rivoluzionari” decise di fare una mostra per conto proprio: erano 27, tra loro ci sono Cezanne e Pissarro, Monet e Renoir. Giovani, ma non giovanissimi. Hanno una trentina di anni e lavorano già da un po’. Il fotografo Nadar offre il suo vecchio studio, al n. 35 del Boulevard des Capucines, sopra alcuni negozi. Ed è l’inizio…
Pensate che fu proprio un dipinto di Monet, Impression Soleil Levant, ad aver dato il nome all’Impressionismo: ma non era un complimento! Il termine era stato coniato in senso dispregiativo dai critici dell’epoca proprio per dare l’idea di quel senso di immediatezza, di «impressione», che era in netta contrapposizione con i canoni formali dei pittori accademici.
E voi? Avete provato a dipingere quello che vedete… magari dalla finestra? Se non lo avete fatto… c’è sempre una prima volta.
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