Scritto da Bianca Attiani, 12 anni (Roma)
ROMA – L’anno scorso il 12 maggio ai Castelli Romani, girava la voce di una “profezia” del noto pseudo-scienziato Bendandi, uno studioso, morto nel 1978, che aveva elaborato la teoria secondo la quale un allineamento dei pianeti, e la conseguente presunta somma delle gravità, poteva avere effetti sulla terra provocando terremoti. Teoria che però la scienza ha smentito. Secondo la voce che girava, sembrava che Bendandi avesse scritto su dei documenti che l’11 maggio 2011 sarebbe stato il giorno della “catastrofe”. Io non mi sono fidata di questa storia e sono andata all’I.N.G.V. (Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia), proprio l’11 maggio così almeno mi sarei salvata. Lì mi hanno fatto vedere un sacco di cose interessanti.
Per prima cosa ho visitato la sala dove ci sono i modelli della Terra e del suo interno, poi mi hanno fatto vedere la terra divisa in placche, e mi hanno anche spiegato come avvengono i terremoti. Mi hanno detto: “Questi terremoti accadono quando le placche si scontrano e se la casa è costruita bene non crollerà o avrà meno danni”. Poi sono andata nella sala di monitoraggio e ho visto proprio davanti ai miei occhi decine di terremoti che si verificavano in quel momento e venivano segnalati con una lucina rossa nella mappa (li vedete nella foto!). Ho visto anche le zone più sismiche in Italia, ma la cosa che mi è piaciuta di più è stata vedere i sismografi che segnavano tutte le onde sismiche che sentivano. Quanto alla storia di Bendandi, una cosa è stata chiara: la scienza oggi non è in grado di prevedere i terremoti. Chiunque dica che ne accadrà uno il giorno tale, sta facendo una “profezia” non una previsione. In realtà, mi hanno spiegato gli scienziati dell’INGV, i terremoti devastanti posso accadere in ogni momento. Ma sono devastanti se accadono dove si è costruito male e non si è pensato alla prevenzione. Un terremoto come quello di Haiti, di magnitudo 7, ha fatto tantissimi danni e vittime perché è accaduto lì. Con la stessa magnitudo ci sono stati terremoti che hanno fatto pochissimi vittime.

